Blog: http://CentraLaSolidarieta.ilcannocchiale.it

Petizione Internazionale per Kevin Scott Varga

 Il 12 maggio 2010 Kevin Scott Varga sarà ucciso da un'iniezione letale nel carcere texano di Livingston.

Sono gia' piu' di 1700 le persone che in Italia hanno firmato la petizione internazionale per salvare dall'esecuzione capitale Kevin Scott Varga, detenuto nel penitenziario del Texas, la cui esecuzione e' prevista per il 12 maggio. Un appello al governatore del Texas e' stato lanciato dalla Comunita' di Sant'Egidio, mentre la rete televisiva La7, che si e' occupata della vicenda di Kevin in una puntata del programma 'Il miglio verde', ha messo a disposizione il suo sito per la firma via internet della petizione internazionale. Da ultimo, la sorte del 41enne detenuto dal 2001 nel braccio della morte, e' stata presa a cuore dal Vaticano: la Segreteria di Stato si e' rivolta alla nunziatura a Washington, segnalando la possibilita' di chiedere, a nome del Santo Padre, un atto di clemenza, tanto al governatore quanto al Board of Pardons del Texas.

Secondo la Comunita' di Sant'Egidio, la condanna di Kevin Scott Varga e' viziata da pesanti irregolarita' ed e' profondamente ingiusta: accusato di omicidio e rapina e condannato nel 2000, Scott Varga, 41 anni, non ha potuto godere del diritto ad una giuria imparziale "allorche' un membro venne escluso perche' manifestamente contrario alla pena di morte". I suoi difensori si rivelarono incompetenti e inadeguati proprio perche' "non riuscirono a far valere l'appello per un nuovo processo in cui venisse riammesso il giurato abolizionista".

Nell'intervista realizzata da La 7, Scott Varga racconta il momento in cui per lui "il futuro cesso' di esistere", il 20 novembre 2000, il giorno in cui ricevette la condanna di morte, e di come alzo' muri intorno a se' "per non provare piu' alcuna emozione". Poi, ha spiegato, accadde "una cosa meravigliosa": l'arrivo delle petizioni inviate dall'Europa. Nell'ultimo intervento ad un blog (http://minutesbeforesix.com), del 7 aprile scorso, Kevin ha scritto: "Combattero' finche' il mio cuore non si fermera'" e non perdero'' la speranza fino allora perche' Dio mi tiene nel palmo della sua mano".

C'e' poco piu' di una settimana per convincere le autorita' americane a non uccidere questa speranza.

Pubblicato il 4/5/2010 alle 18.20 nella rubrica NO ALLA PENA DI MORTE.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web