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ACQUA BENE COMUNE
 


distributori di acqua gratis al campino durante la festa


" Fare di ogni erba un fascio è un errore banale, dire che un fascio è un fascio è un dovere morale"

Troviamo i bambini


LA COSA PEGGIORE NON è LA VIOLENZA DEGLI UOMINI MALVAGI, MA IL SILENZIO DEGLI UOMINI ONESTI...
Martin Luther King



    non voglio dimostrare niente, voglio mostrare - Federico Fellini
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“Parmi un assurdo, che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ne ordinino uno pubblico”

Cesare Beccaria



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.Possono bruciare i nostri corpi, non possono distruggere le nostre idee esse rimangono per i giovani del futuro, per i giovani come te ricorda figlio mio la felicità dei giochi non tenerla tutta per te cerca di comprendere con umiltà il prossimo, aiuta il debole aiuta quelli che piangono aiuta il perseguitato, l'oppresso loro sono i tuoi migliori amici. NICOLA SACCO



Italian Blogs for Darfur 

“Secondo te l'Africa è molto lontana?", chiede un bambino a un amico. "No, non molto" risponde l'altro. "Ma sei sicuro?" "Certo. Io ho un compagno di classe africano: ha detto che viene dalla Costa d’Avorio e tutte le mattine arriva a scuola in bicicletta!”


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video denuncia della situazione carceraria Boliviana, progetto Qalauma "Giovani trasgressori"
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 appello per Dante De Angelis 

Sign for Campagna di Solidarietà a Dante De Angelis.




19 marzo 2010

In piazza per l'acqua!

E' attesa per domani alle 14 la Manifestazione nazionale per protestare contro il decreto Ronchi sulla privatizzazione dell'acqua.

 

Emilio Molinari, presidente del Contratto mondiale sull'acqua, l'aveva promesso: "proporremo un referendum". A poche ore dalla Manifestazione nazionale contro la privatizzazione dell'acqua l'impegno referendario del fronte "no al decreto Ronchi" è diventato il primo punto della piattaforma di protesta...continua

I dimostranti partiranno da piazza della Repubblica a Roma alle 14 e sfileranno per le vie del centro storico per convergere, alla fine, in Piazza Navona.

Leggi l'appello per la manifestazione di domani




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18 febbraio 2010

12-14 Marzo 2010 FieraMilanoCity

La Piazza dell'Acqua

In occasione della sua settima edizione Fa' la cosa giusta! darà vita ad una piazza dedicata al tema dell'Acqua:
 
- come diritto dell'umanità,
- come risorsa economica della comunità,
- come simbolo di vita,
- come emergenza nel Sud del Mondo,
- come eccellenza del territorio milanese.
 
Il progetto punta a sensibilizzare i visitatori della fiera a prendersi cura della nostra acqua: risorsa essenziale alla vita, e quindi un diritto inalianbile per ciascun cittadino e un bene comune, ma anche risorsa sempre più scarsa, a cui dare il giusto valore, economico, ambientale e sociale...

Marco




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29 novembre 2009

CI STANNO RUBANDO L'ACQUA!!!

Lettera aperta di Don Alex Zanotelli contro l'articolo 23 della Finanziaria, che autorizza l'affidamento in gestione privata della rete idrica

Nel cuore di questa estate torrida e di questa terra calabra, lavorando con i giovani nelle cooperative del vescovo Brigantini (Locride) e dell’Arca di Noè (Cosenza), mi giunge, come un fulmine a ciel sereno, la notizia che il governo Berlusconi sancisce la privatizzazione dell’acqua. Infatti il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112 del ministro G. Tremonti che nel comma 1 afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica. Tutto questo con l’appoggio dell’opposizione, in particolare del PD, nella persona del suo corrispettivo ministro-ombra Lanzillotta. (Una decisione che mi indigna, ma non mi sorprende, vista la risposta dell’on.Veltroni alla lettera sull’acqua che gli avevo inviata durante le elezioni!).
Così il governo Berlusconi, con l’assenso dell’opposizione, ha decretato che l’Italia è oggi tra i paesi per i quali l’acqua è una merce.
Dopo questi anni di lotta contro la privatizzazione dell’acqua con tanti amici,con comitati locali e regionali, con il Forum e il Contratto Mondiale dell’ acqua ……queste notizie sono per me un pugno allo stomaco, che mi fa male. Questo è un tradimento da parte di tutti i partiti! Ancora più grave è il fatto, sottolineato dagli amici R.Lembo e R. Petrella, che il “Decreto modifica la natura stessa dello Stato e delle collettività territoriali. I Comuni, in particolare, non sono più dei soggetti pubblici territoriali responsabili dei beni comuni, ma diventano dei soggetti proprietari di beni competitivi in una logica di interessi privati, per cui il loro primo dovere è di garantire che i dividendi dell’impresa siano i più elevati nell’interesse delle finanze comunali.
                                          Ci stiamo facendo a pezzi anche la nostra Costituzione!
Concretamente cosa significa tutto questo? Ce lo rivelano le drammatiche notizie che ci pervengono da Aprilia (Latina) dimostrandoci quello che avviene quando l’acqua finisce in mano ai privati. Acqualatina, (Veolia, la più grande multinazionale dell’acqua ha il 46,5 % di azioni) che gestisce l’acqua di Aprilia, ha deciso nel 2005 di aumentare le bollette del 300%! Oltre quattromila famiglie da quell’anno, si rifiutano di pagare le bollette ad Acqualatina, pagandole invece al Comune. Una lotta lunga e dura di resistenza quella degli amici di Aprilia contro Acqualatina! Ora, nel cuore dell’estate, Acqualatina manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori o ridurre il flusso dell’acqua. Tutto questo con l’avallo del Comune e della provincia di Latina! L’obiettivo? Costringere chi contesta ad andare allo sportello di Acqualatina per pagare. E’ una resistenza eroica e impari questa di Aprilia: la gente si sente abbandonata a se stessa. Non possiamo lasciarli soli!
L’ estate porta brutte notizie anche dalla mia Napoli e dalla regione Campania. L’assessore al Bilancio del Comune di Napoli, Cardillo, lancia una proposta che diventerà operativa nel gennaio 2009. L’ Arin, la municipalizzata dell’acqua del Comune di Napoli, diventerà una multi-servizi che includerà Napoligas e una compagnia per le energie rinnovabili. Per far digerire la pillola, Cardillo promette una “Robintax” per i poveri (tariffe più basse per le classi deboli). Con la privatizzazione dell’acqua si creano necessariamente cittadini di seria A (i ricchi ) e di serie B (i poveri), come sostiene l’economista M. Florio dell’Università degli studi di Milano.
Sono brutte notizie queste per tutto il movimento napoletano che nel 2006 aveva costretto 136 comuni di ATO 2 a ritornare sui propri passi e a proclamare l’acqua come bene comune. Invece dell’acqua pubblica, l’assessore Cardillo sta forse preparando un bel bocconcino per A2A (la multiservizi di Brescia e Milano) o per Veolia, qualora prendessero in mano la gestione dei rifiuti campani? Sarebbe il grande trionfo a Napoli dei potentati economico-finanziari.
A questo bisogna aggiungere la grave notizia che a Castellamare di Stabia (un comune di centomila abitanti della provincia di Napoli ), 67 mila persone hanno ricevuto, per la prima volta, le bollette dalla Gori, (una SPA di cui il 46% delle azioni è di proprietà dell’Acea di Roma). Questo in barba alle decisioni del Consiglio Comunale e dei cittadini che da anni si battono contro la Gori, che ormai ha messo le mani sui 76 Comuni Vesuviani (da Nola a Sorrento).
“Non pagate le bollette dell’acqua!”, è l’invito del Comitato locale alle famiglie di Castellamare. Sarà anche qui una lotta lunga e difficile, come quella di Aprilia. Mi sento profondamente ferito e tradito da queste notizie che mi giungono un po’ dappertutto. Mi chiedo amareggiato: ma dov’è finita quella grossa spinta contro la privatizzazione dell’acqua che ha portato alla raccolta di 400 mila firme di appoggio alla Legge di iniziativa popolare sull’acqua?
Ma cosa succede in questo nostro paese? Perchè siamo così immobili? Perchè ci è così difficile fare causa comune con tutte le lotte locali, rinchiudendoci nei nostri territori? Perché il Forum dell’acqua non lancia una campagna su internet, per inviare migliaia di sollecitazioni alla Commissione Ambiente della Camera dove dorme la Legge di iniziativa popolare sull’acqua? Non è giunto il momento di appellarsi ai parlamentari di tutti i partiti per far passare in Parlamento una legge-quadro sull’acqua?
Dobbiamo darci tutti una mossa per realizzare il sogno che ci accompagna e cioè che l’acqua è un diritto fondamentale umano, che deve essere gestita dalle comunità locali con totale capitale pubblico, al minor costo possibile per l’utente,senza essere SPA. “L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne “illecito” profitto”, ha scritto l’arcivescovo emerito di Messina G. Marra. Pertanto si chiede che venga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubblica, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione per tutti al costo più basso possibile.”
Quando ascolteremo parole del genere dalla Conferenza Episcopale Italiana? Quand’è che prenderà posizione su un problema che vuole dire vita o morte per le nostre classi deboli, ma soprattutto per gli impoveriti del mondo? (Avremo milioni di morti per sete!).
E’ quanto ha affermato nel mezzo di questa estate, il 16 luglio, il Papa Benedetto XVI: “Riguardo al diritto all’acqua, si deve sottolineare anche che si tratta di un diritto che ha un proprio fondamento nella dignità umana. Da questa prospettiva bisogna esaminare attentamente gli atteggiamenti di coloro che considerano e trattano l’acqua unicamente come bene economico.” Quand’è che i nostri vescovi ne trarranno le dovute conseguenze per il nostro paese e coinvolgeranno tutte le parrocchie in un grande movimento in difesa dell’acqua? L’acqua è vita. “L’acqua è sacra, non solo perché è prezioso dono del Creatore, ha scritto recentemente il vescovo di Caserta, Nogaro, ma perché è sacra ogni persona, ogni uomo, ogni donna della terra fatta a immagine di Dio che dall’acqua trae esistenza, energia e vita.”
Sull’acqua ci giochiamo tutto!
Partendo dal basso, dalle lotte in difesa dell’acqua a livello locale, dobbiamo ripartire in un grande movimento che obblighi il nostro Parlamento a proclamare che l’acqua non è una merce, ma un diritto di tutti. Diamoci da fare perché vinca la vita!

padre Alex Zanotelli




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29 novembre 2009

PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA IN ITALIA

Nel nostro paese si imbocca la strada della privatizzazione dell'acqua. Un bene che non può avere padroni, esattamente come l'aria. Un bene essenziale, che deve essere di tutti, cioé pubblico.

Ma la scelleratezza dei nostri politici evidentemente non ha limiti e non ha pudore, e sceglie di svendere il bene collettivo più prezioso ben sapendo che è proprio sull'acqua che si stanno giocando le mosse della geopolitica internazionale, e che il controllo di questa risorsa sarà sempre più al centro degli interessi dei potenti del mondo (che sono i ricchi e non i governanti) e quindi dei conflitti mondiali.

Sulla privatizzazione delle acque, e sul movimento per mantenerle pubbliche costruito dalla società civile in molti Paesi lo scontro con i governi è stato durissimo, e spesso, per fortuna, è stato vinto dal popolo.

In Italia ci sono state esperienze importanti contro la privatizzazione dell'acqua, e anche nel nostro paese spesso la ragione e il buonsenso hanno prevalso sull'ingordigia.

Ma oggi il gioco si fa pesante: non è più un Comune più o meno grande che sceglie di sottrarre ai suoi cittadini di che dissetarsi. Oggi è il Governo a provare a fare l'interesse di qualche grande compagnia invece che quello dei suoi elettori e in generale degli italiani.

Qualcuno sull'acqua è riuscito a camminare, ma spesso con l'acqua si scivola. E se si cade sull'acqua, a differenza di quanto si possa immaginare, ci si può far male.
Speriamo che l'Italia segua l'esempio della Bolivia.

E, per una volta, si attivi contro quello che è il peggiore furto ai danni della collettività. Privare la gente del diritto all'acqua è davvero una scelta criminale, a cui ci si deve opporre con ogni mezzo lecito.

 

   




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28 agosto 2008

acqua bene comune, non merce di scambio

distributori d'acqua durante la festa al campino 2008

 

compito in classe di un bambino del Ruanda

  

  
fontanella   




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29 novembre 2007

acqua bene comune, non merce di scambio

1 DICEMBRE 2007 ROMA

 

 

MANIFESTAZIONE NAZIONALE

RIPUBBLICIZZARE L’ACQUA, DIFENDERE I BENI COMUNI!

con ritrovo ore 14.30 Piazza della Repubblica

MORATORIA SUBITO CONTRO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI! IMMEDIATA APPROVAZIONE DELLA LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE! UNA GRANDE OPERA PUBBLICA : RISTRUTTURARE LE RETI IDRICHE! GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DAI LAVORATORI E DALLE COMUNITÀ LOCALI!

http://www.acquabenecomune.org/


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5 novembre 2007

imbrocchiamo l'acqua



Intervista doppia
acqua libera, acqua venduta,
a cura degli Amici di Beppe Grillo di Napoli

Intervista doppia acqua libera, acqua venduta Intervista doppia acqua libera, acqua venduta Intervista doppia acqua libera, acqua venduta

Intervista doppia realizzata dal Meetup Amici di Beppe Grillo Napoli.
In questo divertente spot vengono messe a confronto "Acqua libera" e "Acqua venduta" in modo da risaltarne gli aspetti che le differenziano e che possono non essere conosciuti al grande pubblico.

Visita il sito:
beppegrillo.meetup.com/10
Visita il sito: www.antenneattive.org


 

Italian (5874 downloads)

data: 00/02/2007 - fonte: Meetup Napoli - lunghezza: 2,20 min.

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Il filmato si aprirà direttamente dal tuo sito senza uscirne utilizzando la banda di Arcoiris Tv.
In questo modo potrai rendere più ricco di contenuti il tuo sito internet e in più ci aiuterai a divulgare il filmato tra un numero maggiore di persone.
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